Partecipatissima manifestazione sabato a Torino.
Più di 50.000 persone. Giovani e anziani assieme.
Contro il riarmo e le guerre imperiali, contro la distruzione di scuola e sanità per costruire grandi opere inutili, contro il genocidio in Palestina e contro tutti i genocidi, per la solidarietà sociale in basso contro la chiusura di spazi sociali che si contrappongono al “così è e non c’è niente da fare” del dominio dei milionari.
Per quanto riguarda le immagini del poliziotto “menato” rinviamo al resoconto di una reporter testimone oculare che smonta la narrazione dominate “velinata” su tutti i media mainsteam dal governo italiano.
Fonte: Radio Città Fujiko https://share.google/ZLrO3HXvZndaWOwUc
Esprimiamo la nostra piena solidarietà con tutte/i le/i manifestanti ferite/i, colpite/i dai lacrimogeni sparati ad altezza d’uomo e dai pestaggi feroci della polizia, con tutte/i le/i manifestanti fermate/i e arrestate/i.
Per quanto riguarda un ragionamento più ampio, rimarchiamo che la violenza strutturale più spietata, feroce, vendicativa e sanguinaria è quella di quei pochi milionari (già nel 2019 26 miliardari detenevano la ricchezza di 3,8 miliardi di persone) che detengono la maggior parte delle ricchezze, i mezzi di produzione, circolazione e informazione e con quelli sfruttano la maggior parte del umanità, finanziano genocidi, depredando le risorse della casa comune, la Terra, spingono alla rotta di collisione fra imperialismi, la guerra totale.
Questo è l’aspetto principale dello scontro.
Esso va ben rappresentato e rivelato con sempre maggiore chiarezza, affinché sempre più persone si uniscano alla nostra causa di liberazione, giustizia sociale e ambientale.
Come contributo al dibattito vi proponiamo uno scritto del 2001 degli Amici del Chiapas di Trento che poco prima del G8 di Genova esprimeva una “modesta proposta”.https://www.google.com/url?sa=t&source=web&rct=j&opi=89978449&url=https://www.collettivobebrecht.it/wp-content/uploads/2018/07/proposta_disobbedienti.pdf&ved=2ahUKEwjd2cvjxbqSAxWthf0HHbsfMg8QFnoECCAQAQ&usg=AOvVaw3_o1_YnCjcEE_4tnvFIycy
Sperando di fare cosa utile, accettiamo contributi
