E’ necessario assolutamente scoprire gli errori commessi nel passato, senza badare all’interesse personale, praticare un’analisi in tutta onestà e sottoporre ad un esame critico tutto ciò che vi è stato di negativo nel passato, onde vivere, d’ora in poi, con maggiore accortezza e lavorare meglio.
Ecco che cosa significa il principio: esaminare il passato per trarne insegnamento per il futuro, al servizio del popolo e per opporsi con efficacia al dominio, alla concorrenza, allo sfruttamento, all’oppressione, al saccheggio ad opera del grande capitale e dei suoi servi evidenti e più mimetici, distruttivo dell’unico pianeta che abbiamo e dell’umanità, la nostra, l’unica grande arma che abbiamo.
Un altro mondo di giustizia sociale, di libertà, di simpatetica e calda solidarietà tra le umane e gli umani, di salvaguardia degli ambienti è possibile solo se noi lo pratichiamo e cioè lo realizziamo, e certo non perché sta scritto nelle rispettive Bibbie ribelli, ma solo se la lotta sarà il ricercato pasto quotidiano. Al vincere o morire, oggi, noi opponiamo il vivere e il lottare.
Lotteremo fraternamente uniti, solidali, gentili, soccorrevoli, buoni con le sorelle e i fratelli di lotta, con tutti le oppresse e gli oppressi ribelli.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *